sabato 10 dicembre 2011

La presentazione del secolo


Sono stanco morto.
Se siete passati a salutare in fiera e non vi ho riconosciuto o calcolato, vi prego di perdonarmi.
Non sono la solita merda... oddio, sì, sono la solita merda, ma non è la mia scusa di oggi.

Oggi ho vissuto in una realtà aumentata.
Sono sceso dal treno con poche aspettative.
Avevo mille timori sulla effettiva resa del libro, che ancora non avevo visto.
Ero quasi sicuro che la presentazione sarebbe stata semivuota, abituato come sono ad eventi di questo tipo in ambito fumettistico.
E se per sbaglio si fosse presentato qualche bambino, avremmo fatto la solita figura da dilettanti allo sbaraglio.
Un ricco campionario di nevrosi.

Non potevo essere più distante dalla realtà.
Il libro è venuto benissimo e ben oltre le mie aspettative.
Giudicatelo voi :


La sala della presentazione si è riempita quasi subito, ed i bambini hanno continuato ad arrivare fino alla fine.

E siamo stati GRANDI.

No, sul serio.
Io e Jacopo abbiamo giocato, disegnato, riso e raccontato insieme a questa carovana di fantastici bambini, uno più divertente e in gamba dell'altro.
La piccola Elettra adora gli scheletri colorati dall'origine misteriosa (che intendo scoprire), adornati con allegri schizzi di sangue.
Matteo racconta storie emozionanti che riguardano una radio fantasma invisibile volante, ma solo per finta.
Il piccolo e timido Francesco da grande farà di sicuro il disegnatore.
Ma è Irene quella che disegna le farfalle più simpatiche.
Loro sono solo una minima parte dei nostri compagni di giochi di oggi, e li vorrei elencare tutti!
Si sono divertiti con noi e hanno reso possibile una presentazione fuori dal comune che non dimenticherò mai, e che probabilmente cercherò di replicare quanto prima.

Una realtà aumentata, come vi dicevo, dove i sorrisi ed un po' di simpatia sono stati premiati con disponibilità illimitata ed una valanga di fantasia.
I bambini, quando danno il loro meglio, ti riempiono cuore e spirito.
Oggi SO che, comunque andrà Qualcuno ha visto quel panda?, questo sarà solo il primo libro per bimbi che scriverò.
Ne voglio altri.
Voglio ancora presentazioni come quella di oggi.
Tornerò a casa, domani, carico dei coloratissimi disegni donati dai miei nuovi amici e con il ricordo migliore mai raccolto ad una fiera.

E se ve lo state chiedendo, sì, il mondo della narrazione non a fumetti è vivi e vegeto, ha un pubblico di tutte le età attivo e che legge.
Forse anche perché non drogato dal collezionismo più sterile e autoreferenziale.
Pensare di conoscere "i lettori" solo perché si è frequentato qualche fiera del fumetto, a quanto pare, è un errore madornale.

P.S. Post scritto di getto dalla camera di albergo e pubblicato solo oggi, dopo aver trascorso un mese tra i draft. La foto è di quella sera, a letto, poco prima di una delle migliori dormite degli ultimi anni.

Al pubblico ludibrio


In viaggio verso Roma per presentare Qualcuno ha visto quel panda? alle 15:00 al Più libri più liberi.

Sveglia alle cinque, treno alle sei, sonno non stimabile.
Il bimbo è rimasto a casa, sarebbe stato troppo complicato e forse più una sofferenza che un divertimento, per lui.
Al mio fianco ci sarà Lei, che ora corregge un volume di Joe Bar Team sul suo iPad, di fronte a me.
Con Jacopo ci ricongiungeremo a Roma.

Non sono nervoso quanto mi sarei aspettato.
Curioso.
O sto invecchiando, o ancora devo rendermi conto di cosa mi attende.

Mi si dice che il libro sia venuto bene.
Lo lo vedrò tra qualche ora e vi saprò dire.
Nel frattempo l'editore ha pubblicato una piccola anteprima che potete leggere qui.
Quest'esperienza mi sta insegnando molte cose su quel che viene dopo il processo creativo.
Sulla promozione, soprattutto.
A giochi fatti ci sarà occasione di ragionarci un po' assieme.

Se passate da Roma, veniteci a trovare.


mercoledì 30 novembre 2011

Qualcuno ha visto quel panda?


Ve ne ho ho già parlato QUI, QUI e QUI.
Ma è ora che le cose si fanno davvero interessanti e inedite, per quanto mi riguarda.

Il volume arriverà entro metà dicembre in tutte le librerie.
Quella che vedete qui sopra è la copertina definitiva.
Sabato 10 Dicembre io e Jacopo lo presenteremo al Più libri più liberi, e sarà la prima tappa del tour promozionale.

Scrivere è un'attività onanistica per la maggior parte del tempo.
Seduto sulla tua sedia, di fronte alla tua scrivania, detti le regole del gioco e, se come me non hai nulla da perdere, giochi secondo i tuoi tempi.
È una professione a cui ci si abitua in fretta (col rischio di darla per scontata, ma questo discorso lo affronteremo in un altro momento).

Prima o poi quello che scrivi deve pero uscire dalla bolla ed affrontare il giudizio del pubblico.
Mai troppo presto, se lo chiedete a me.
Il problema è che dopo poco anche l'autore deve seguirlo, e questo è qualcosa al quale non potrò mai abituarmi. Sono il tizio dietro alla scrivania, non quello sopra il palco.
Però a questo libro tengo molto, l'ho amato per cinque anni consecutivi, quindi dovrò vincere l'isolamento ed esporre naso adunco e barba perfettibile al pubblico, per il bene del panda.
Se sarete da quelle parti, veniteci a trovare.

Nel frattempo, sempre assieme a Jacopo, ho dato una bella rinfrescata al BLOG del panda.
Nei prossimi giorni pubblicheremo racconti, tavole inedite, schizzi preparatori e altra robina davvero interessante dall'archivio della nostra lunghissima lavorazione.
Del panda non si butta via niente.

Vi segnalo in particolare la serie di strip che stiamo realizzando in questi giorni, con gli stessi personaggi della favola.
Disegnate dal bravo Andrea Dotta, verranno pubblicate una volta alla settimana sempre sul BLOG di Asterisco e Riccardo.

Seguite, diffondete, comprate (in libreria, la favola, non le strip... per ora...), parlatene, consigliate, addate, +1ate, twittate e, soprattutto, commentate.




giovedì 9 giugno 2011

Se non puoi sconfiggerli...



Vi presento Wally.
Il motivo per il quale, nell'ultimo periodo, sorrido agli spostamenti.
Non e' una scheggia, ma grazie a lui sono tornato in possesso di un'ora e mezza della mia vita.
Al giorno.

Cosa faccio in quest'ora e mezza, e cosa mi ha tenuto abbastanza occupato da non postare più, sarà argomento di uno dei prossimi post.
Per ora, come si dice a Torino, Parlapà.

martedì 9 novembre 2010

Domanda



Dove sono finite tutte quelle tastiere indignate per il pessimo lavoro dei giornalisti, adesso che è chiaro che mentre loro s'indignavano altri lavoravano?
Vien quasi da chiedersi quanto fossero interessati all'argomento.
Forse non abbastanza da leggere il blog del promotore dell'iniziativa.

Mi piacerebbe dire che "non amo esser polemico".
È molto chic.
Mi piacerebbe.

Già che sono in argomento, complimenti a Laura, Andrea e Francesco, in rigoroso ordine di crine, che con il Garage Ermetico hanno raggiunto un livello qualitativo degno della miglior Radio 3 (siete i "Felice Cimatti" del fumetto). E sono pure troppo gentili, che danno quasi fastidio e gli si vuol trovare un difetto a tutti i costi.
Tipo Claudio Scaccabarozzi.
Però pure lui quest'anno s'è superato.
Nerdipedia è un piccolo gioiello di sintesi nonsense.

E allora vi si odia.
Anche per amicizia.

sabato 6 novembre 2010

Vedi Lucca e poi...



Lucca di lavoro, come sempre.
Accolta da una nuvola di polemiche in crescita, al limite della detonazione, e dimostratesi poi poco più di una miccetta.

PUFF!

Rimane solo un po' di odore cattivo.
Ci si tappa il naso e si va avanti.

La redazione ha lavorato bene anche quest'anno (grazie mille, siete sempre i migliori) garantendo copertura perfetta all'evento e mostrando d'essere ancora viva e in forma smagliante.

Per quanto mi riguarda, dopo aver assistito alla tavola rotonda tra autori ho incontrato, lunedì mattina, Claudio Stassi.
Fuori dal tendone il cielo stava cadendo ma noi siamo ugualmente riusciti a chiacchierare, l'intervista la trovate qui.

Lucca non si è però ancora conclusa. Nei prossimi giorni riporteremo altre due interviste che faranno parlare molto.

Un po' di pazienza, vi giuro che ne sarà valsa la pena.

giovedì 28 ottobre 2010

Mission to Lucca


Ok, si parte.
Da domani quattro giorni di circo.

Prometto un post al giorno con documentazione fotografica.
O la pace nel mondo.

Scegliete voi la più plausibile.

Location:Via del Mirto,Genova,Italia



LinkWithin

Post che potrebbero interessarti